Coltivazioni..., Ambiente..., di una moderna realtà.
“le nostre radici ...per lo sviluppo economicamente sostenibile ...senza dimenticarle...”
Dall’insediamento sull’attuale fondo agricolo abbiamo effettuato un’ analisi del territorio ed iniziato la ricostruzione ambientale con piantumazione di 4800 essenze che negli anni si sono sviluppate creando il panorama e le condizioniideali, di siepi e filari indispensabili per l’agricoltura biologica, il ripristino dei fossati usati per irrigazione evitando pulizie drastiche e profonde mantenendo la flora e fauna. A distanza di qualche anno si è riscontrata la presenza della rana Lataste, specie esclusiva della pianura padana in estinzione e l’aumento della popolazione animale (uccelli, lepri, aironi, albanelle, civette, gufi, martin pescatore ecc..) a dimostrazione che l’agricoltura biologica è soggetto attivo per la ricostituzione di un ambiente e non solo un metodo di produzione.
Produciamo con metodo di agricoltura biologica: questo significa che seguiamo una rotazione sui nostri campi di almeno 5 anni con leguminose, cereali,graminacee, pomodoro da industria e ortaggi, inserendo i sovesci annuali (cioè misto di leguminose e graminacee che vengono coltivate, trinciate ed interrate) che ci permettono di mantenere un buona sostanza organica. Noi affermiamoche dal terreno “una volta prendi ed una volta dai” mantenendo così un equilibrio agronomico.
Coltiviamo la terra senza l’uso di sostanze chimiche,ma usando solo concimi organici, non usiamo trattamenti di sentesi e/o chimici, ma usiamo la propoli, il neem, i bacilli... tutti prodotti naturali derivanti da piante o animali, ricordiamo sempre che su un buon terreno rispettando al meglio la rotazione e le concimazioni la pianta coltivata avrà la forza di prodursi senza aver bisogno di aiuti esterni. Quindi anche i prodotti sopraccitati vengono utilizzati solo in caso di necessità effettiva. Il risultato produttivo è dato soprattutto dall’applicazione corretta del metodo di agricoltura biologica.

Da alcuni anni costruiamo e ripristiniamo pozzi artesiani usando per gli ortaggi coltivati solo la microirrigazione( tubicino da cui esce goccia/goccia l’acqua secondo una pressione)che ci permette non solo di decidere quanta acqua dare alla singola piantina ma anche, non di minore importanza, un uso coerente secondo il rispetto ambientale dell’acqua e di prevenire le malattie funginee delle nostre coltivazioni.
Le nostre produzioni principali sono: grano duro, grano tenero, orzo, farro, pomodoro da industria, mais zootecnico e mais alimentare, zucche, insalata a foglia, radicchi, ortaggi.

Coltiviamo gli ortaggi su pacciamatura di carta (telo che preserva le piante coltivate dalle infestanti), questo metodo affinato dopo anni di ricerca ci ha permesso di aumentare le coltivazioni significativamente aumentando anche la qualità; oggi coltiviamo circa dieci ettari di ortaggi da foglia annualmente, producendo cos’ tonnellate di prodotto fresco.
La pacciamatura con la carta già citata è una tecnica da noi sperimentata e resa utilizzabile anche con le macchine, questo ha incuriosito il mondo agricolo bio e non bio, questo ha portato alla Cooperativa Agricola IRIS molteplici richieste di visite in campo da noi ben accette perché uno dei nostri scopi è diffondere il più possibile tecniche sostenibili e rispettose dell’ambiente ed economicamente valide.