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1978 una decina di ragazzi e ragazze di diversa provenienza lavorativa e di studio si ritrovano a discutere per fondare un’esperienza lavorativa cooperativa, in agricoltura senza l’utilizzo di concimi chimici, diserbanti, pesticidi; tanto diffusi nella ns. zona. Alcuni di noi lavoravano in agricoltura.
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1980 iniziano le coltivazioni sperimentali senza l’utilizzo di sostanze chimiche il gruppo raggiunge l’obbiettivo comune che si può così riassumere:
- comune intento di praticare un agricoltura senza l’utilizzo di nessuna sostanza chimica in futuro si chiamerà AGRICOLTURA BIOLOGICA
- il rapporto diretto con il consumatore
- lo sviluppo dell’occupazione giovanile di ambo i sessi.
- lo strumento una società cooperativa agricola di produzione e lavoro.
- a tutt’oggi questi sono gli obbiettivi della cooperativa, è bello ricordare che questi obbiettivi unificarono ragazzi provenienti da diverse culture politiche.
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1980/1982 questi due anni vengono dedicati ad approfondire le tecniche di coltivazione con metodo biologico con la consulenza tecnica e umana di IVO TOTTI, oltre che al rafforzamento degli ideali, alla stesura dello statuto, e alla ricerca di un fondo agricolo accorpato per le nostre coltivazioni.
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1984 30 ottobre la cooperativa si costituisce, da sottolineare la giovane età dei fondatori e la maggior presenza delle ragazze. Il fondo agricolo che iniziamo a coltivare è sito in Vescovato (CR) di ettari 5
- 1985 nello sviluppo della cooperativa cresce ...un nuovo aspetto, l'agricoltura biologica si avvicina all'uomo, infatti durante quest'anno inizia un rapporto d' inserimento con giovani che vivono il disagio sociale. Da questo momento in poi l'IRIS dedica tempo ed energie per l'integrazione di queste persone, in pari dignità e senza l'aiuto economico pubblico.
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1986 si apre il primo spaccio agricolo in città a Cremona per la vendita diretta al consumatore delle nostre produzioni: ortaggi circa 30 varietà, uova, farine, grani, ecc.
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1987 si apre il secondo spaccio agricolo sempre in città a Cremona, dove la cooperativa oltre ai prodotti già in vendita nel primo spaccio aggiunge le carni avendo così la vendita di carni biologiche.
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1988 la cooperativa inizia un lavoro di divulgazione dell’agricoltura biologica nelle sue tecniche e nei suoi valori, aspetto che tutt’ora caratterizza la nostra realtà. Da notare come in quegli anni eravamo derisi, ma la serietà con la quale lavoravamo e la convinzione delle nostre scelte ci ha portato ad avere sempre più consumatori interessati a sapere....Partecipiamo alla fondazione di AIAB Associazione Italiana per l’ Agricoltura Biologica.
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1989/1990 la cooperativa ricerca un fondo agricolo accorpato lo individua nell’attuale sede di Calvatone (CR) di ettari 38 circa. Decide di acquistarlo sottoforma cooperativa in proprietà collettiva e lo fa con l’aiuto dei consumatori attraverso l’istituzione del prestito sociale. In questo modo si riesce a raccogliere circa il 25% del valore del fondo, il restante con un mutuo. Ci sembra importante sottolineare come la ns. storia si sviluppi condividendo le scelte con il consumatore...
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1990/1991 inizia la conduzione del fondo di Calvatone, finalmente le tecniche agricole sperimentate per anni possono essere applicate non più su appezzamenti di terreno sparsi, ma su un fondo agricolo accorpato che permette la creazione dell’ambiente ideale per un’agricoltura biologica sostenibile.
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1992/1993 inizia una forte crisi economica , da qui la scelta di cedere gli spacci agricoli di Cremona, ritenuti insufficienti per le capacità produttive investendo sulla trasformazione con metodo biologico dei propri prodotti agricoli nella ricerca di un valore aggiunto.