logo-iris-fondazioneNel 2010 i soci della cooperativa IRIS e A.S.T.R.A. Bio hanno ritenuto indispensabile la creazione della Fondazione Iris, con lo scopo di promuovere e diffondere “i saperi” acquisiti in oltre 30 anni di storia.
La Fondazione, tra i suoi obiettivi, si pone come destinatario e gestore di terreni agricoli pubblici o privati da convertire a produzioni biologiche diventando un “contenitore patrimoniale di un bene comune come la terra”.
Inoltre si pone anche come soggetto che fa cultura, organizza convegni e interventi didattici. Strumento a disposizione di tutti gli enti pubblici o privati, insegnanti e dirigenti scolastici, che vogliano intraprendere un percorso formativo legato ai principi dell’agricoltura biologica e a tutti i valori che li legano al territorio, all’uomo ed all’alimentazione.

Gli scopi della Fondazione IRIS:

• Promuovere ed educare alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio con l’utilizzo delle tecniche di metodo biologico
• Promuovere ricerca, sviluppo ed educazione dell’agricoltura biologica e biodinamica
• Promuovere la ricerca di sementi antiche, la loro riproduzione e relativa creazione di una banca del seme
• Promuovere la cultura contadina secondo l’insegnamento di Angelo Gritta ed Ivo Totti
• Promuovere ed educare alla salvaguardia e tutela della proprietà collettiva e del suo patrimonio
• Promuovere ed educare allo sviluppo dell’occupazione garantendo la dignità socio-economica, politica e religiosa dell’individuo
• Promuovere sul territorio l’assistenza e l’inserimento di persone diversamente abili o con difficoltà economiche
• Promuovere la raccolta di fondi per lo sviluppo dell’oggetto sociale
• Promuovere la cultura della mutualità, dell’autogestione e della cooperazione e di un rapporto diretto fra produttori e soggetti fruitori diretti

Statuto della Fondazione Iris
Lo statuto si compone di 5 capitoletti riguardanti i principi generali, il patrimonio e la gestione, l’assetto organizzativo, il bilancio e le norme che riguardano le modifiche statutarie, l’estinzione e così via. Qui riportiamo gli aspetti essenziali dello statuto, quelli che meritano di essere più conosciuti.

Attività strumentali:
1. Per il perseguimento dei propri scopi, la Fondazione può stipulare convenzioni con Università ovvero con enti pubblici e privati volte alla realizzazione e al finanziamento di attività.
2. La Fondazione può, inoltre, svolgere, nei limiti stabiliti dalla legge, ogni attività economica, finanziaria e patrimoniale, mobiliare e immobiliare, ritenuta necessaria, utile o opportuna per il raggiungimento delle finalità statutarie.
3. Per il migliore raggiungimento dei propri scopi, la Fondazione può, tra l’altro, acquistare e/o gestire e/o prendere o dare in affitto beni immobili e terreni ovvero fare contratti e/o accordi con altri soggetti privati e pubblici.
4. La Fondazione può svolgere direttamente attività accessorie o connesse ai fini istituzionali, ovvero costituire o partecipare in società di capitali o in enti diversi da società che svolgano in via strumentale attività diretta al perseguimento degli scopi statutari.

Concorso alla Fondazione:
1. IRIS società coop agricola p. a. e la società A.S.T.R.A. BIO srl assumono la qualifica di Fondatore, indipendentemente dal patrimonio e contributo apportato.
2. Può divenire Fondatore ogni altro soggetto pubblico o privato, italiano o straniero, persona fisica od ente, anche se privo di personalità giuridica. La qualifica di Fondatore può, altresì, essere attribuita anche ad Associazioni di Enti, Imprese, Associazioni di Imprese che, cumulativamente, concorrano al patrimonio e versino i contributi previsti, come da regolamento.
Il Fondatore deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
a) venga presentato da un altro Fondatore;
b) concorra al patrimonio della Fondazione con un importo minimo non inferiore a quanto indicato in apposito regolamento dal Consiglio di Amministrazione;
c) si impegni ad apportare un contributo annuale alle attività e/o alle spese di gestione della Fondazione per un periodo e un ammontare minimo stabilito nel regolamento di cui al punto precedente.
3. La qualifica di Fondatore è attribuita con deliberazione adottata dal Consiglio di Amministrazione.
4. La qualifica di Fondatore attribuita dal Consiglio di Amministrazione si perde al venir meno del contributo annuale apportato all’ente.

Sostenitori:
1. Assumono per un esercizio la qualifica di Sostenitori tutti i soggetti pubblici o privati, italiani o stranieri, persone fisiche od enti, anche se privi di personalità giuridica, diversi dai Fondatori, che si impegnano a contribuire alle attività della Fondazione in misura non inferiore all’importo e secondo le modalità stabilite dal regolamento.

Patrimonio:
1. Il patrimonio della Fondazione è costituito dai beni conferiti dai Fondatori e descritti nell’atto costitutivo.
2. Il patrimonio si incrementa per effetto di:
a) apporti in denaro e in beni mobili e immobili effettuati dai Fondatori o dai Sostenitori successivamente alla costituzione;
b) lasciti, donazioni ed erogazioni di qualsiasi genere destinati dal disponente ad incremento del patrimonio;
c) avanzi di gestione che siano portati a patrimonio.
3. Il patrimonio è vincolato al perseguimento degli scopi statutari ed è amministrato dalla Fondazione con modalità idonee a consentire lo svolgimento delle attività istituzionali, a preservarne il valore e a garantirne la continuazione nel tempo.
4. I terreni utilizzati per l’agricoltura biologica e biodinamica acquisiti a patrimonio non possono essere in nessun caso ceduti.

Criteri di gestione:
1. Le attività della Fondazione sono svolte in conformità agli scopi istituzionali con criteri di imprenditorialità ed efficienza, nel rispetto delle condizioni di equilibrio economico e finanziario.
2. Le attività della Fondazione sono improntate alla massima trasparenza nei confronti di tutti i soggetti che ad essa contribuiscono e di tutti i cittadini.
3. La Fondazione non può, in alcun caso, distribuire o assegnare quote di utili, di patrimonio ovvero qualsiasi altra forma di utilità economica, a meno che la destinazione o la distribuzione siano imposte per legge.
4. Non è consentito alla Fondazione lo svolgimento di attività, anche strumentali, in forme dalle quali derivi l’assunzione di responsabilità illimitata.

pastificio-casteldidone-progettoCostruzione Centro Servizi “Area Sociale”
Nel paese di Casteldidone (CR) è in costruzione il nuovo pastificio: IRIS Fondazione ha acquistato il terreno per la costruzione di una scuola materna, un centro servizi con sala incontri e una mensa ristorante: tutto sarà con l’impronta naturale e biologica e anche nella scuola avremo l’orto per i bambini.

 

> Visita il sito: irisfondazione.com

 

 

 

 

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