Storie alla Collina di Lorenzo – Castiglione Delle Stiviere (MN)

Raccontare storie significa comunicare, non esser più solo, stabilire legami; una storia crea una comunità. Lo sanno bene i creativi pubblicitari, i motivatori aziendali, gli psicologi di marketing e dei consumi di massa, i gestori delle risorse umane, le migliaia di addetti ai social: una storia spinge molle interne di incredibile energia, entusiasma, convince, attira. E una storia fa crescere, neurologicamente parlando!
Ti affacci da una storia e si spalanca l’infinito. C’è dentro un mondo; c’è dentro la storia vera, o possibile, di tutti noi.

Organizzato da Segesto Invenzioni assieme all’Associazione Ottovolante, Massimo Saviola e Fausto De Stefani.

Maurizio Gritta è diventato il presidente di una delle più importanti cooperative di coltivazione biologica in Italia e un modello economico studiato da diversi paesi del mondo. Ma le sue origini sono poverissime, come narra la sua storia, quella di un ragazzino che veniva da una famiglia contadina degli anni ’60: perno di tutto, l’amore per la natura e il sacro rispetto dell’altro e per il lavoro. Anche quello delle piante che crescono, o per i bisogni altrui. Maurizio è una persona che ha la capacità di raccontarti il futuro dell’uomo attraverso la spiegazione di come si coltiva l’insalata, è una delle poche persone che mi infonde una fiducia sconsiderata nel futuro.

Le sue spiegazioni ascoltate un paio di anni fa sui principi dell’agricoltura biologica sono serviti a me per capire come si poteva impostare una etichetta discografica moderna. Arrivato alla collina la prima cosa che mi ha detto è stata: “tu invitando me hai invitato due persone, me e mio padre, a lui sarebbe piaciuto molto tutto questo”. Dopo il suo racconto, ha deciso che nella nuova sede dell’Iris, in costruzione, ci dovrà essere uno spazio verde e pubblico come questo, perchè la gente possa dialogare, discutere, raccontare, ascoltare.

 

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