Anche quest’anno possiamo ritenerci soddisfatti dell’esito dell’annuale appuntamento in Cascina IRIS (e anche il 20esimo va in fienile!)

Nella giornata di domenica 2 giugno sono transitate per Corteregona circa 500 persone; alcune decine di bambini hanno avuto la possibilità di manifestare la loro inclinazione verso l’arte dell’intaglio del legno, piuttosto che quella del dipingere; oltre 300 persone hanno avuto l’opportunità di assaporare le saggie parole di Grammenos Mastrojeni (sulle positive ricadute, in termini climatici, del capitale che cerca nuovi ed inesplorati segmenti su cui investire) nonché di gustare i sapidi discorsi sul biologico di Cristina Micheloni; la prolungata interlocuzione succeduta ai loro interventi introduttivi è stata dolce conclusione del convegno per alcuni, piuttosto che amaro motivo di riflessione per altri. Consuete soleggiate ma non indispettite code per la distribuzione dei pasti (molto gradita la Biopizza, almeno quanto il prezioso pasto vegano di Mensanabio…); i soli tre sacchetti di stoviglie compostabili raccolti a fine giornata sono i sinceri testimoni del fatto che la grande maggioranza degli intervenuti si sono portati proprie stoviglie da casa (ma in Coop IRIS saremo contenti solo quando non vi sarà più alcun sacchetto…).

Un centinaio di persone si sono avventurate per i campi sotto il sole quasi a picco, per riscoprire dalla viva voce del Gritta (il fu pioniere dell’italico biologico, oggi motore instancabile della sua promozione), degnamente coadiuvato dal Cristiano Masotti (manovratore delle redini della filiera biologica IRIS), quanto forte possa essere l’amore per la Terra.

Sempre nel pomeriggio, sotto alla cappa del tendone convegni, microfonati dal tizio alto e magro (lo stesso che conta i sacchetti della differenziata…), alcune decine di inguaribili e concreti sognatori, distribuiti in semicerchio attorno ai 4 elementi da preservare (terra, aria, acqua, fuoco) hanno snocciolato le proprie buone pratiche: certo quasi nulla di nuovo sotto al sole (impianti solari, efficientamenti energetici, piantumazione di boschi, fare l’orto bio, mobilità sostenibile, recupero acque piovane, riutilizzo di imballaggi….) ma almeno diciamocelo ogni tanto che siamo stati bravi… Tutti uniti nel fare outing sullo sciacquone del WC: l’ultimo lo tiri per tutti!

Tutti, ma proprio tutti tutti hanno potuto tenersi aggiornati sulle attività di Fondazione IRIS (grazie alla preziosa Maria), darsi la carica con un buon caffè Malatesta, visionare o acquistare le novità editoriali del nostro editore preferito (Altreconomia), conoscere varie realtà socie di Coop IRIS, dall’ediliza (Edilcasa) al vino (Rugrà, Valli Unite) passando per l’agricoltura di sussistenza di chi ne ha fatto una scelta di vita.

La raccolta firme per sostenere la proposta di legge regionale sull’economia solidale è andata….speravamo meglio, ma comunque è andata. Chi volesse recuperare su questo tema si tenga aggiornato sugli eventi di raccolta firme sparsi per il territorio lombardo, consultando il sito:

https://www.economiasocialesolidalelombardia.it/

Grazie di cuore a tutti i soci volontari che hanno reso possibile la manifestazione, ai relatori di spessore, ai visitatori che si sono lavati i piatti comodamente a casa la sera, ai campeggiatori che hanno fatto compagnia ai filari di pioppi al sabato notte…

Orbene, buona parte di questo lo condividiamo con voi tutti; qui sotto potete infatti rivedere i filmati del convegno e del laboratorio pomeridiano!

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